L’INPS ha avviato una campagna di verifica per tutti i pensionati che vivono all’estero. Per continuare a ricevere l’assegno pensionistico sarà necessario confermare di essere in vita compilando un apposito modulo. Chi non invierà il documento rischia la sospensione del pagamento a partire da marzo 2026.

Il modulo sarà inviato nelle lingue dei paesi in cui risiedono i pensionati, come spagnolo, portoghese, francese, tedesco o italiano. Una volta ricevuto, dovrà essere compilato e restituito entro il 19 febbraio 2026. In alternativa è possibile ritirare una mensilità presso la filiale locale o certificare la propria identità online tramite il portale dedicato.

La misura nasce per contrastare erogazioni indebite e verificare che i beneficiari delle pensioni siano effettivamente in vita. Si tratta di un passaggio importante soprattutto per chi vive all’estero, perché in caso di mancata risposta l’INPS sospenderà i pagamenti fino a nuova comunicazione.

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