Il corbezzolo è un arbusto mediterraneo sempreverde che produce frutti globosi di forma sferica. Dal punto di vista nutrizionale, i corbezzoli sono ricchi d’acqua, poveri di calorie,  e contengono zuccheri naturali, fibre alimentari, acidi organici e vitamine. Il contenuto di vitamina C è particolarmente elevato, spesso superiore a quello di arance e limoni. I corbezzoli contengono anche polifenoli, carotenoidi e tannini, che svolgono attività antiossidante. Tra i minerali, si trovano potassio, magnesio e calcio, seppure in quantità moderate.

Sono state identificate molecole come flavonoidi e acidi fenolici, che contribuiscono a proprietà antiossidanti, antimicrobiche e antinfiammatorie. Alcuni studi preliminari hanno suggerito un potenziale effetto protettivo sul sistema cardiovascolare e sul metabolismo glicemico, ma servono ulteriori ricerche cliniche. I frutti freschi conservano il massimo di vitamina C e composti antiossidanti, mentre nelle marmellate e nei liquori la cottura o la fermentazione ne riducono parte del contenuto. L’essiccazione concentra zuccheri e calorie, rendendoli più energetici, ma meno ricchi di vitamina C.

In generale, i corbezzoli sono ben tollerati. Tuttavia, chi ha intestino sensibile dovrebbe consumarli con moderazione, poiché le fibre e i tannini possono avere effetto astringente o irritativo. Le persone con patologie renali gravi dovrebbero limitare l’assunzione di frutti molto ricchi di potassio. Inoltre, va evitato l’abuso di liquori di corbezzolo, che contengono alcol.

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